Guida Prompt Builder¶
Questa guida spiega come usare il Prompt Builder per creare o modificare una checklist scrivendo testo.
E' pensata per chi lavora nella GUI e vuole velocizzare la costruzione delle checklist senza diventare tecnico o lavorare sullo schema avanzato.
A cosa serve¶
Il Prompt Builder ti aiuta quando:
- hai molte domande da inserire
- vuoi creare una struttura lunga piu' velocemente
- vuoi aggiungere blocchi di domande simili
- vuoi modificare piu' parti della checklist senza farlo tutto a mano
Non serve per lavorare "alla cieca".
Il flusso corretto e' sempre questo: 1. scrivi il testo 2. il sistema lo interpreta 3. guardi la preview e il diff 4. applichi solo se il risultato e' giusto
La regola piu' importante¶
Il Prompt Builder funziona meglio quando scrivi in modo:
- semplice
- ordinato
- esplicito
Funziona peggio quando scrivi in modo:
- troppo lungo
- ambiguo
- discorsivo
- pieno di riferimenti vaghi tipo quella sopra, la seconda dopo, quella che dicevo prima
Regola pratica: - meglio 5 comandi chiari che 1 prompt enorme e confuso
Ci sono due modi per scrivere¶
Puoi lavorare in due modi.
1. Linguaggio guidato¶
E' il modo piu' sicuro.
Usa comandi chiari come:
- AGGIUNGI SCHEDA
- AGGIUNGI SOTTOSCHEDA
- AGGIUNGI DOMANDE IN
- MODIFICA DOMANDA
- RIMUOVI DOMANDA
- SPOSTA DOMANDA
Questo e' il modo consigliato quando vuoi essere preciso.
2. Linguaggio naturale assistito¶
Puoi anche scrivere in modo piu' naturale, per esempio:
- scheda Impianto elettrico
- sottoscheda Quadri
- domanda Il quadro e' identificato?
Il sistema prova a tradurre il testo in comandi.
Questo modo e' comodo, ma va sempre controllato bene prima di applicare.
Il modo migliore per iniziare¶
Se non hai ancora confidenza, usa questo ordine:
- crea prima schede e sottoschede
- poi aggiungi le domande
- poi fai eventuali modifiche
Non cercare di costruire tutto in una volta sola.
Come ragionare bene¶
Il Prompt Builder lavora meglio se anche tu pensi per blocchi.
Per esempio, invece di scrivere subito tutta la checklist, fai cosi':
Passo 1¶
Crei le schede principali
Passo 2¶
Crei le sottoschede
Passo 3¶
Inserisci i blocchi di domande
Passo 4¶
Applichi le regole comuni
Passo 5¶
Fai le correzioni finali
Questo e' il modo piu' ordinato e piu' sicuro.
Esempi semplici¶
Esempio 1: creare una scheda¶
AGGIUNGI SCHEDA: Impianto elettrico
Risultato atteso:
- viene creata una nuova scheda principale chiamata Impianto elettrico
Esempio 2: creare una sottoscheda¶
AGGIUNGI SOTTOSCHEDA: Impianto elettrico > Quadri
Risultato atteso:
- dentro la scheda Impianto elettrico viene creata la sottoscheda Quadri
Esempio 3: aggiungere domande¶
AGGIUNGI DOMANDE IN: Impianto elettrico > Quadri
- Il quadro e' identificato?
- Il quadro e' accessibile?
- Il quadro e' conforme?
Risultato atteso:
- le tre domande vengono inserite nella sottoscheda Quadri
Esempio 4: aggiungere domande con tipo¶
AGGIUNGI DOMANDE IN: Impianto elettrico > Quadri
- Il quadro e' identificato? | tipo: si_no
- Il quadro e' conforme? | tipo: si_no_in_attesa | note: si
Risultato atteso:
- la prima domanda ha risposta Si/No
- la seconda ha risposta Si/No/In attesa e note abilitate
Esempio 5: modificare una domanda¶
MODIFICA DOMANDA: Impianto elettrico > Quadri > Il quadro e' conforme?
tipo: si_no_in_attesa
note: si
Risultato atteso: - la domanda esiste gia' - il sistema ne cambia configurazione
Esempio 6: applicare una regola a tutte le domande¶
APPLICA A TUTTE LE DOMANDE IN: Impianto elettrico > Quadri
note: si
Risultato atteso:
- tutte le domande della sottoscheda Quadri avranno le note abilitate
Questo comando e' molto utile per checklist lunghe.
Esempi in linguaggio naturale¶
Esempio 1¶
scheda Impianto elettrico
sottoscheda Quadri
domanda Il quadro e' identificato?
domanda Il quadro e' conforme?
Questo di solito viene tradotto bene.
Esempio 2¶
modulo Verifica impianti
tipo ras
scheda Impianto elettrico
sottoscheda Quadri
domanda Il quadro e' identificato?
Anche questo e' un buon esempio, perche' e' corto e chiaro.
Quando il linguaggio naturale e' adatto¶
Va bene quando: - il testo e' corto - i nomi sono chiari - la struttura e' semplice
Quando e' meglio usare il linguaggio guidato¶
Usalo quando: - la checklist e' lunga - devi spostare o rimuovere elementi - ci sono molte sottoschede - hai regole da applicare in massa - vuoi evitare ambiguita'
Regola pratica: - piu' il lavoro e' complesso, piu' conviene usare i comandi guidati
Come scrivere checklist lunghe¶
Questo e' uno dei punti piu' importanti.
Se la checklist e' lunga, non scriverla tutta in un colpo.
Il modo corretto e' spezzarla.
Metodo consigliato¶
Blocco 1¶
Scrivi solo le schede principali
Esempio:
AGGIUNGI SCHEDA: Impianto elettrico
AGGIUNGI SCHEDA: Antincendio
AGGIUNGI SCHEDA: Documentazione
Blocco 2¶
Scrivi le sottoschede
Esempio:
AGGIUNGI SOTTOSCHEDA: Impianto elettrico > Quadri
AGGIUNGI SOTTOSCHEDA: Impianto elettrico > Protezioni
AGGIUNGI SOTTOSCHEDA: Antincendio > Estintori
Blocco 3¶
Scrivi le domande di una sottoscheda per volta
Esempio:
AGGIUNGI DOMANDE IN: Antincendio > Estintori
- Gli estintori sono presenti?
- Gli estintori sono accessibili?
- Gli estintori sono segnalati?
Blocco 4¶
Applica regole comuni
Esempio:
APPLICA A TUTTE LE DOMANDE IN: Antincendio > Estintori
tipo: si_no
note: si
Questo metodo e' il piu' ordinato e il meno rischioso.
Regole semplici che puoi usare¶
Le regole piu' utili sono queste:
tipo: si_notipo: si_no_in_attesanote: sifoto: max 4preset: document_check
Se vuoi essere sicuro, resta su queste forme semplici.
Casi tipici molto utili¶
Caso 1: molte domande tutte uguali¶
Usa:
- inserimento massivo
- poi APPLICA A TUTTE LE DOMANDE IN
E' il modo migliore.
Caso 2: stai costruendo una checklist molto lunga¶
Usa: - blocchi piccoli - una sottoscheda alla volta - apply solo dopo preview
Caso 3: vuoi modificare una sola domanda¶
Usa:
- MODIFICA DOMANDA
Non riscrivere tutta la sottoscheda se devi cambiare una sola riga.
Caso 4: vuoi spostare una domanda¶
Usa:
- SPOSTA DOMANDA
Questo e' molto meglio che cancellarla e riscriverla.
Cosa evitare¶
Ci sono alcuni errori tipici.
1. Prompt troppo lungo¶
Esempio sbagliato:
creami tutto il modulo completo con tutte le schede e tutte le domande e poi metti un po' di si no e dove serve note immagini documenti e organizza bene tu
Perche' e' sbagliato: - e' troppo generico - lascia troppe scelte al sistema - diventa difficile controllare il risultato
2. Riferimenti vaghi¶
Esempio sbagliato:
metti quella domanda sotto l'altra
Perche' e' sbagliato: - il sistema non sa con certezza quale domanda intendi
3. Troppe cose insieme¶
Esempio sbagliato:
fai tre schede, cinque sottoschede, venti domande, poi sposta le ultime due, togline una e cambia le altre con document check
Perche' e' sbagliato: - anche se il sistema capisce qualcosa, tu poi fai piu' fatica a controllare il risultato
4. Saltare la preview¶
Mai applicare un prompt senza guardare: - traduzione - diff - struttura finale
Come capire se un prompt e' scritto bene¶
Un buon prompt e': - corto - ordinato - specifico - leggibile
Se rileggendolo ti sembra confuso, quasi sicuramente lo sara' anche per il sistema.
Regola pratica finale¶
Se hai un dubbio, fai cosi': - riduci il prompt - spezzalo in due o tre parti - applica un blocco per volta
Questo e' il modo migliore per non perdere il controllo.
Prima di cliccare Apply¶
Controlla sempre: 1. il sistema ha capito la scheda giusta? 2. la sottoscheda e' quella corretta? 3. le domande che sta aggiungendo sono quelle che volevi? 4. il diff e' coerente? 5. stai cambiando solo quello che volevi cambiare?
Se la risposta e' si, allora puoi applicare.
In una frase¶
Il Prompt Builder non va usato per scrivere tutto in modo libero.
Va usato per costruire la checklist piu' velocemente, ma sempre in modo controllato, leggibile e a piccoli passi.